Progetto Educativo 2021/22

Il programma dei primi giorni di inserimento al nido sarà il seguente:
1° Settimana:
Lunedì:      h. 10.30 – 11.30 con il genitore (esplorazione ) 
Martedì:    h. 10.15 – 11.15 con il genitore
Mercoledì: h. 10.15 – 11.30  primo “distacco” dal genitore
Giovedì:     h. 10.30 – 11.30  uscita del genitore
Venerdì:     h. 9.30 – 11.30 il genitore accompagna il/la bimbo/a e lo/la viene a prendere

2° settimana: 

Lunedì:       h. 9.30 – 12.45 con il pranzo
Martedì:     permanenza metà giornata: h. 8.30-9.30/uscita 12.45-13.30.
Mercoledì:  permanenza metà giornata: h. 8.30-9.30/uscita 12.45-13.30.          
Giovedì:      eventuale prima nanna pomeridiana. 

Vi chiediamo di rimanere a disposizione solo la prima settimana, poi graudalmente potrete tornare al lavoro.
La fiducia e la stima reciproca sono il segreto di un buon inserimento!

Progetto Educativo
Progetto Educativo
Progetto Educativo

Progetto Educativo 2021/22

Emozion-Arte Tu sei una giovane lumaca e tutto ciò chehai visto, tutto ciò che hai provato, amaro e dolce, pioggia e sole, freddo e notte, è dentro di te
(Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza, Luis Sepùlveda)

Perchè lavorare sulle emozioni? L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, ha avuto e ha tuttora, un grande impatto sulla quotidianità di tutti noi, aumentando l’intensità di emozioni come paura, tristezza e rabbia soprattutto nei bambini, questo ci ha portato ad incentrare la nostra programmazione di quest’anno sulla gestione (ove è possibile) delle emozioni dei nostri bimbi. Si sente parlare molto delle emozioni dei bambini e dell’importanza di educarli a riconoscerle e a gestirle per un sano sviluppo lungo tutto l’arco della vita.Per l’armonica crescita di un individuo fin dalla primissima infanzia è fondamentale lo sviluppo della cosiddetta competenza emotiva, ovvero della capacità di riconoscere e di nominare le proprie emozioni, di comprenderle, di esprimerle e regolarle in maniera equilibrata, senza farsene sopraffare.La competenza emotiva è anche centrale per stabilire buone relazioni, è la base dell’empatia e delle abilità sociali: ci serve per aiutare a comprendere gli stati d’animo altrui e a modulare i nostri comportamenti nei rapporti con gli altri. Inoltre, concorre a creare una buona autostima: infatti, sentirsi in grado di padroneggiare le proprie emozioni fornisce un senso di fiducia e sicurezza in se stessi. La competenza emotiva si acquisisce all’interno delle relazioni sociali, a partire da quelle familiari, ed attraverso un “allenamento emotivo” (J.Gottman) che gli educatori (genitori, familiari, professionisti) mettono in campo nel rapporto col bambino. È, quindi, molto importante che nella relazione con i piccoli gli adulti assumano “un ruolo attivo e propositivo anche nell’esercitare in loro alcune doti chiave dal punto di vista umano, quali la comprensione e la gestione dei sentimenti problematici, il controllo degli impulsi e l’empatia” (D.Goleman) attraverso l’educazione emotiva. Per tanto verranno proposte attività mirate allo sviluppo e alla gestione delle emozioni, rispettando l’individualità di ciascun bambino. Questo sarà il punto di partenza per una buona crescita!!

OBIETTIVI GENERALI:
Gli obiettivi generali si affiancano a quelli specifici per ogni singolo bambino e vengono condivisi con i genitori nei colloqui individuali:
1. Aumento della capacità di esplorazione degli oggetti;
2. Promozione nel bambino del piacere di “fare esperienza in prima persona”;
3. Avvio del bambino all’osservazione delle diverse possibilità e modalità di utilizzo dei materiali;
4. Sviluppo delle capacità attentive;
5. Aumento della produzione verbale;
6. Riconoscimento e gestione delle proprie emozioni e stati d’animo;
7. Sviluppo della comunicazione e della relazione tra pari;
8. Affermazione della propria identità in un contesto collettivo.

ATTIVITA’ SETTIMANALI

ATTIVITA' SETTIMANALI

Abbiamo deciso di non distinguere le varie attività in base alle età dei bambini, bensì di adattare tutte le attività alle diverse età. A tal fine, verranno utilizzati con i diversi bambini strumenti, tecniche, stimoli e tempistiche differenti in modo da “ritagliare” le diverse attività sulle caratteristiche e capacità di ciascuno. Le attività verranno presentate in modo alternato durante la mattina e il pomeriggio, in modo tale da permettere a tutti i bambini di sperimentare le diverse proposte.

LUNEDÌ: GIOCHI CORPOREI: Ogni lunedì dedichiamo un momento divertente al gioco di movimento, adattandolo a tutte le fasce d’età, con la finalità di scoperta e riconoscimento del proprio corpo, del movimento nello spazio circostante e stimolando la coordinazione.In un ambiente adatto e sicuro, i bambini sperimentano con il proprio corpo il piacere di rotolare, gattonare, strisciare, correre, saltare, arrampicarsi, camminare piano o veloce, scendere, salire, stare in equilibrio, nascondersi, fare le capriole , ognuno in base alla propria età e predisposizione.I materiali usati per questo laboratorio sono: tappeti, cuscini, tubi di gomma, tunnel, materassi, cubi, scale e scivoli di gommapiuma, ma soprattutto il proprio corpo. Il piacere del movimento dona fiducia e porta i bambini a voler sperimentare la gioia di cercare e trovare la propria espressività fisica. Accompagneremo i bambini alla scoperta di ciò che si può fare con il corpo, nel senso che il corpo ha innate competenze che basta scoprire, provare ed allenare. PERCORSI SONORI Attraverso l’ascolto di musiche classiche e cd con i suoni della natura potremo soffermarci sul riconoscimento di alcuni suoni presenti nell’esperienza quotidiana del bambino (il vento, la pioggia, il motore della macchina, i versi degli animali…) e di altri più particolari che conosceremo di volta in volta, associandoli ad immagini e ad altri stimoli.
MARTEDÌ: EMOZIONI AL NIDO? Che cos’è un’emozione? Spesso diamo per scontato che i nostri bimbi conoscano il significato della parola “allegria”, “tristezza”, “imbarazzo”… ma in realtà anche se provano queste emozioni non sono ancora in grado di riconoscerle.Da qui, l’idea di creare un laboratorio finalizzato a dare concretezza a parole che per loro natura sono astratte e intangibili, ma non per questo meno reali.E’ importante per i bambini realizzare che ciò che loro provano sono emozioni che esistono, sono vere e reali come gli oggetti che ci circondano anche se più sottili e che bisogna dare loro valore e imparare a riconoscerle e nominarle.Noi adulti spesso banalizziamo tutto il mondo delle emozioni dando per scontato che le cose poi vengano da sé e certamente è vero, ma quanto possiamo aiutare i nostri bimbi nell’educarli a parlarne e a riconoscerli?E’ chiaramente più facile nominare un oggetto o un gioco, magari anche in un’altra lingua, ma come parlare di tutto quel miscuglio di pensieri e di “cose” che ci fanno sentire a volte elettrizzati? Oppure bloccati dalla paura? O ancora agitati per l’adrenalina di un incontro?Per la realizzazione di questo laboratorio ci siamo ispirati essenzialmente a tre libri:“Io dentro io fuori” di C. Zanotti e A. Ferrari“I colori delle emozioni” di A. Llenas“Il libro delle emozioni” Tratto dal cartone animato Disney Pixar “Inside Out”“Che rabbia “ di Mirelle d’Allancè“ Prendi un’emozione “ canzoncina dello Zecchino D’oroCi concentreremo principalmente su quattro emozioni e ad ognuna di esse verrà associato un colore: Allegria/Gioia – GialloTristezza – BluRabbia – RossoPaura – ViolaInoltre, come strumento per questo laboratorio utilizzeremo degli spezzoni tratti dal cartone animato “Inside Out”.
IL GIOCO DEGLI ABBRACCI: Saranno previsti dei momenti di “affettività” attraverso l’imitazione di un sorriso, di un abbraccio, di una carezza con l’intento di creare un clima sereno che faciliti l’apprendimento e la crescita. I bambini, anche in tenera età, cercano attivamente il contatto fisico con gli altri; il laboratorio ha lo scopo di aiutare il bambino a mettersi nei panni dell’altro, cercando di comprendere il suo punto di vista, il suo desiderio di ricevere o meno delle coccole.Una delle condizioni fondamentali per l’apprendimento nei bambini così piccoli è appunto lo “stare insieme” in modo positivo, in modo che l’esperienza stessa sia collegata a ricordi positivi. Inoltre favorire l’imitazione aiuta i bimbi a collaborare e a imparare gli uni dagli altri.
MERCOLEDÌ: IO. Alla scoperta di noi stessiE’ un laboratorio, che si avvale di molte esperienze diverse tra loro, che hanno un unico filo conduttore: la scoperta dello schema corporeo.Per i bambini in età da nido, il corpo rappresenta lo strumento di comunicazione.Prima delle parole, la gestualità e le espressioni del viso, manifestano sentimenti e bisogni: il pianto, il sorriso e il movimento in generale ci indicano inequivocabilmente ciò che il bambino vuole “dirci”. Tra le attività proposte in questo laboratorio, troviamo: la creazione di una sagoma che rappresenta il nostro corpo, utilizzando la pittura con le dita, con i pennelli, con le spugne e con i rulli; la realizzazione delle nostre impronte su fogli e cartoncini; con giochi motori e canzoncine impareremo piccole sequenze mimate per aiutarci a conoscere le parti del nostro corpo.
RACCONTAMI UNA STORIA: Nel corso dell’anno proporremo alcuni libri scelti per aiutarci a trattare tematiche quali la condivisione, l’amicizia, l’autonomia ecc. ecc. Per citarne alcuni: “E’ mio!” di Leo Lionni, ”Piccolo blu e Piccolo giallo” di L. Lionni, “Il ciuccio di Nina” di C. Naumann-Villemin, “Il Piccolo Bruco Maisazio” di E. Carle, “Quando avevo paura del buio” di M. d’Allancè“Colori” di H. Tullet“A dopo, piccolo mio!” di T. BedouetAttraverso il racconto impareremo l’importanza e la bellezza del diventare grandi, di condividere e di creare relazioni di amicizia con gli altri bimbi. Saranno i bambini che identificandosi di volta in volta nei vari personaggi saranno facilitati ad apprendere.
GIOVEDÌ: LABORATORIO DI MUSICOPEDAGOGIA: Gli incontri saranno tenuti dal nostro musico-pedagogista Vincenzo: musicista, scrittore, insegnante di musica per bambini. I bambini saranno accompagnati nella scoperta dei suoni e della musica, degli strumenti musicali e dei ritmi (piano/forte, alto/basso, lento/veloce); avranno l’occasione di vedere, ascoltare e provare veri strumenti offerti liberamente. L’approccio diretto ed esperienziale è ciò che affascina e coinvolge i bambini, ciascuno secondo i propri tempi e le proprie modalità. Chitarra, violino, percussioni, pianola, tastiera, strumenti a fiato e a corda e tanti altri saranno proposti di volta in volta per sorprendere e avvicinare i bimbi alla musica, suonata e ascoltata. Per facilitare i bambini in questo percorso il laboratorio sarà introdotto, talvolta, dalla visione partecipata di produzioni audiovisive per bambini mirate all’apprendimento della musica classica (Little Einsteins).
LABORATORIO DEI TRAVESTIMENTI I giochi permettono ai bambini di sperimentare ed imitare le azioni che vedono compiere dai grandi tutti i giorni: cucinare, pulire, prendersi cura dei piccoli, partire per un viaggio, andare dal dottore o al supermercato. Il materiale usato consiste negli oggetti e nei giochi della stanza del gioco simbolico, ma soprattutto in tanta fantasia. Giocheremo a “fare finta” con la cucina, il banco della frutta e della verdura, la lavatrice e lo stendibiancheria, l’angolo dei travestimenti e lo specchio. L’obiettivo è sviluppare la capacità di simbolizzare, di comunicare con i pari e con gli adulti.
VENERDÌ: INGLESE: Abbiamo pensato di proporre dei momenti di sensibilizzazione alla lingua inglese proponendo attività di routine, per poter avvicinare in modo istintivo e naturale il bambino ad una forma di linguaggio diverso. Più i bambini sono piccoli e più è facile per loro apprendere un’altra lingua in modo molto naturale e spontaneo. Tra le varie attività proposte troviamo: canzoni, lettura di storie, filastrocche, visione di brevi cartoni animanti, piccole conversazioni e grazie ad una scatola magica, che realizzeremo insieme, impareremo il nome dei colori. Inoltre, attraverso l’utilizzo di immagini e disegni aiuteremo i bambini ad imparare le parti del corpo, i cibi, i membri della famiglia etc.
CESTINO DEI LIBRI: Proporremo un “cestino” contenente libri al fine di potenziare le capacità motorie del bambino (in particolare la capacità di stare seduto senza appoggio e il coordinamento oculo-manuale), le capacità d’esplorazione sensoriale, le capacità cognitive, e il nascente interesse per i libri e le immagini in esso contenute (consapevolezza del libro e del linguaggio scritto). Tale attività incentiva, inoltre, la ricerca d’attenzione congiunta educatrice-bambino.

Giornata Tipo

MATTINA:
8:00 – 9:30        Ingresso, accoglienza
9:30                   Merenda a base di frutta fresca 
10:00                 Attività
11:15                  Routine                                                                                      
11:30                  Pranzo 
12:15                  Routine  
12:45 – 13:30     Prima uscita, ingresso per frequenza pomeridiana

POMERIGGIO:

13:30                  Sonno  
15:00                  Sveglia, Routine, Merenda
15:15                   Attività 
16:00 – 16:30     Seconda uscita
16:30                  Giochi e Coccole
17:30 – 18:00      Terza uscita

Giornata Tipo